IL "REALITY-QUIZ" SUL MIO ADORABILE VICINO DI CASA
-- 1° puntata --
Ormai lo conoscete. Quell'essere ineffabile. Il mio vicino di casa. Un uomo che riesce puntualmente a tirare fuori il peggio di me.
Antefatto numero uno
Si dice che a Natale sono tutti più buoni. Tutti meno lui. E' ovvio. Una innocua mattina di un po' di tempo fa, stavo uscendo di casa. Nell'atrio del mio condominio c'erano due persone che stavano (s)parlando. Una - probabilmente la concubina del mio vicino di casa - spiegava ad alta voce: "Perchè vede, signora. C'è qualcuno, in questo caseggiato, che torna la sera tardi. Tipo verso mezzanotte. Perfino durante la settimana. E pure coi tacchi, si figuri! Una cosa insopportabile, lei non immagina...".
CE L'AVEVA FORSE CON ME?!?!?!
Non c'è dubbio. Solo io e la tizia del piano di sotto torniamo a mezzanotte anche nei giorni feriali. Solo che la tizia del piano di sotto è una adepta della pèdula. Quella dei tacchi sono io. Io, che se esco nelle sere infrasettimanali, di solito, è per andare a qualche imperdibile "prima" teatrale. Tradotto in lingua corrente: io lavoro, a quell'ora. Caspita.
Comunque. Come la porta dell'ascensore ha cigolato, le due inquiline papere (e zebre, of course!) si sono dileguate alla velocità della luce. Ma la questione non era finita qui. Assolutamente.
Antefatto numero due
Passano un po' di giorni. Io continuo a tornare a casa a mezzanotte, nelle sere infrasettimanali, e perfino coi tacchi. L'idea di togliermi le scarpe e salire le scale scalza non mi attira per niente. Credo sia una sensazione condivisibile da qualsiasi persona di buonsenso. Credo.
Poi arriva il periodo natalizio. Il giornale chiude per ferie, e io smetto di andare alle "prime" teatrali. La sera, dopo cena, vado in bagno e mi dedico alla consueta toeletta (rimuovere il make-up, spalmare la crema da notte, limare un'unghia scheggiata... insomma, una cosa impegnativa!).
Poche sere fa, mentre ero occupata nella suddetta attività, ho cominciato a sentire rumori sospetti. Era il mio vicino di casa. Proprio lui. Quello del piano di sopra. E non stava facendo nulla di interessante, come al solito.
Si è alzato dal letto pestando i piedi. Ha comiciato a sbraitare qualcosa di incomprensibile - ma sicuramente niente di edificante. Si è diretto verso il bagno, strascicando i piedi in quelle sue orrende ciabatte. Ha aperto tutti i rubinetti. E pure la doccia. Ha tirato lo scarico del WC per almeno tre volte consecutive. Ha alzato e abbassato la persiana ripetutamente per tre minuti buoni. E infine, non contento...
...HA INIZIATO A SFREGARE UN OGGETTO NON MEGLIO PRECISATO CONTRO IL TERMOSIFONE!
Quindi, tutto felice e soddisfatto, è tornato a letto. Io ho riposto tutti i miei prodottini nel mobile, ho preso il lettore CD portatile, e mi sono rifugiata sotto le coperte ad ascoltare Shania Twain.
Ma, in realtà, stavo meditando vendetta.
Ed è così che è nata l'idea del REALITY-QUIZ. Semplice ed efficace. E' stato sufficiente aspettare il momento opportuno. E questo momento è arrivato presto. Sabato pomeriggio, quando EGLI fa le pulizie settimanali. Non so che attrezzi usi EGLI per fare le pulizie settimanali. Però una cosa è certa: i suoi elettrodomestici fanno un rumore allucinante.
Bene. Ho agguantato il registratore digitale di mia sorella. E ho pigiato il tasto REC. Poi ho inserito l'USB nel computer... e voilà! Il gioco era pronto.
Scaricate questo simpatico file, alzate un po' il volume, e ascoltate --> DOWNLOAD!
Ed ecco a voi il primo quesito:
CHE ATTREZZO USA IL MIO VICINO DI CASA, PER FARE LE PULIZIE?
Non si vince nulla. Però è divertente.
Muahahahahah!!!! 
----------------------------------------------------------------------------------
Sei il visitatore n.